Resilienza dei volumi e tenuta sostanziale dei ricavi in un contesto macroeconomico sfidante caratterizzano l’esercizio preliminare 2025 di Italian Wine Brands (IWB), gruppo leader nel settore vinicolo quotato su Euronext Growth Milan, che ha approvato dati consolidati segnati da vendite business per 395,9 milioni di euro.
In uno scenario globale di rallentamento dei consumi, la strategia di diversificazione multicanale ha permesso al Gruppo di incrementare i volumi totali di vendita del 3,65%, raggiungendo quota 158,6 milioni di bottiglie contro le 153 milioni dell’esercizio precedente, una performance sostenuta dalla forte spinta del canale Ho.re.ca che ha registrato un balzo del 9,63% a volume e del 6,2% a valore, toccando i 63 milioni di euro di fatturato.
A fronte di una lieve flessione complessiva dei ricavi dell'1,50% rispetto al 2024, imputabile principalmente alla frenata del canale distance selling (-12,54% a valore) penalizzato dalle vendite telefoniche, e al riposizionamento prezzi nel wholesale (-0,84% i ricavi nonostante un +3,77% nei volumi), la società ha evidenziato un secondo semestre in accelerazione, replicando i ricavi record della seconda metà del 2024 e compensando con il B2B il calo del segmento consumer diretto.
Sul fronte geografico, l'estero si conferma motore trainante con un incremento dei volumi del 5,62%. Spicca in particolare la performance nel Regno Unito, dove i ricavi sono cresciuti del 10,7% raggiungendo la cifra record di 99,4 milioni di euro, consolidando il posizionamento europeo , mentre in Nord America la situazione appare a due velocità, con il Canada in crescita a doppia cifra (+11,4%) e gli USA in calo del 3,9% complici le incertezze daziarie e l'effetto cambio.
Strategici si sono rivelati i "progetti dedicati" ai clienti, che ora pesano per il 10% del margine di contribuzione B2B e sono cresciuti del 25% a valore, affiancati dalla solidità dei top brand come Grande Alberone e Voga, saliti del 3%. "La nostra flessibilità produttiva e il presidio di tutti i canali ci hanno consentito di aumentare i volumi confermando la leadership di IWB", ha commentato il CEO Alessandro Mutinelli, rimandando l'approvazione definitiva al CdA del prossimo 27 marzo 2026.