Venezia si prepara ad accogliere l’edizione 2026 del suo Carnevale con un calendario di eventi che prenderà ufficialmente il via domani e accompagnerà la città fino a martedì 17 febbraio. L’apertura è affidata al “Gran Ballo con Bridgerton”, in programma dalle ore 17 in piazza San Marco, primo appuntamento di una manifestazione che quest’anno si sviluppa nel segno delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Domenica 1° febbraio il Carnevale entra nel vivo della sua dimensione più tradizionale con la Festa Veneziana e il Corteo sull’acqua lungo il Canal Grande, evento che segna l’avvio ufficiale della programmazione storica della kermesse. Il momento simbolico della giornata è rappresentato dallo Scoppio della Pantegana sotto il Ponte di Rialto, che sancisce l’inizio formale dei festeggiamenti.
Il Carnevale di Venezia si prepara all’edizione 2026
L’edizione 2026 è dedicata al tema “Olympus – Alle origini del gioco”, un progetto che intreccia mito, storia, arte e sport, ponendo il gioco al centro della narrazione del Carnevale come elemento fondativo della festa, della competizione e della dimensione collettiva. Il riferimento all’Olimpo richiama l’armonia tra corpo e mente propria della mitologia classica, ma rimanda anche alla Venezia dei secoli passati, quando il Carnevale rappresentava un grande spazio di competizione, spettacolo e abilità condivisa, in una visione che trova un parallelismo con lo spirito delle Olimpiadi moderne.
Nel corso della giornata di domenica 1° febbraio, il programma prevede anche l’avvio delle manifestazioni sul palco centrale di piazza San Marco, fulcro delle attività del Carnevale. Sono in calendario le prime sfilate delle maschere più belle, che tradizionalmente richiamano numerosi visitatori, insieme a un’anteprima degli spettacoli diffusi destinati ad animare Venezia e Mestre per l’intero periodo carnevalesco. Sempre domenica prende il via anche la carrellata dei carri allegorici in terraferma.
A Dese la festa inizia alle ore 14.30 con il ritrovo in via delle Garzette, punto di partenza di un carro dedicato al “Giardino dell’Eden”, accompagnato da circa un centinaio di figuranti. Il corteo attraversa via Altinia e si conclude intorno alle ore 16.30 nel piazzale della chiesa, dove sono previste attività di animazione e stand ristoro. La selezione delle Marie, le giovani donne che ricoprono il ruolo di ambasciatrici della tradizione veneziana e che accompagneranno il pubblico per tutta la durata della manifestazione, è anticipata a sabato 31 gennaio e si svolge presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista.
Il fine settimana inaugurale coincide inoltre con l’anteprima del Venice Carnival Street Show – “Olympus! Una grande agorà di giochi!”, progetto che trasforma Venezia e Mestre in uno spazio urbano dedicato allo spettacolo e alla partecipazione. Il programma comprende viaggi in musica, la tradizionale sfilata-concorso della Maschera più bella, esibizioni di giocolieri, danze, acrobazie aeree, numeri di equilibrio su monociclo, giochi in legno ispirati alla tradizione popolare e rivisitati in chiave contemporanea, oltre a concerti e spettacoli. Nel corso della manifestazione sono inoltre attive le piste di pattinaggio su ghiaccio allestite in campo San Polo, a Marghera in piazza Mercato e a Mestre in piazza Ferretto. Per tutta la durata del Carnevale, il Venice Carnival Street Show anima calli e piazze di Venezia, Mestre e delle isole, portando la programmazione in modo diffuso su tutto il territorio comunale. Da Dese a Chirignago, da Pellestrina al Lido, da Marghera a Burano, Campalto, Mestre e Zelarino, il calendario coinvolge centro storico e terraferma in un unico percorso di eventi, confermando la dimensione estesa e partecipata della manifestazione.