L'Amministrazione Trump ha comunicato, con toni trionfalistici, di avere ritirato dalle strade degli Stati Uniti circa 10.000 autisti di camion commerciali perché non parlavano sufficientemente inglese.
La Casa Bianca esulta: ritirata la patente a 9.500 camionisti perché non conoscevano bene l'inglese
L'annuncio è arrivato nelle stesse ore in cui le aziende di autotrasporti hanno lanciato l’allarme sul fatto che gli autisti siano presi di mira dal programma sull’immigrazione del presidente Donald Trump .
“Abbiamo licenziato 9.500 camionisti perché non parlavano la nostra lingua nazionale, l’INGLESE!” ha affermato il Segretario ai trasporti Sean Duffy in un post su X.
“Questa Amministrazione metterà sempre al primo posto la tua sicurezza e quella della tua famiglia”, ha affermato Duffy, rispondendo ad un articolo di di Bloomberg che descriveva nel dettaglio le conseguenze nel settore dei trasporti su strada di una nuova politica linguistica e di altre norme.
Il settore, che era già alle prese con un calo dei volumi di trasporto merci e un aumento delle spese generali, si sta preparando a un calo significativo dell’offerta di autisti a causa delle misure di controllo adottate dal governo federale, ha scritto Bloomberg.
All’inizio di marzo Trump ha firmato un ordine esecutivo che designa l’inglese come lingua ufficiale del Paese.
Ad aprile, il presidente ne ha firmato un altro che ha imposto a Duffy di garantire che gli autisti di camion commerciali che non soddisfano i requisiti di conoscenza della lingua inglese vengano esclusi dalla professione.
L'ordinanza ha annullato una direttiva adottata durante la presidenza di Obama, che, secondo la Federal Motor Carrier Safety Administration. imponeva di emettere multe agli autisti commerciali che violano gli standard di inglese, ma non di rimuoverli dal servizio.
La politica di rafforzamento dell’applicazione delle norme è entrata in vigore a fine giugno .
Secondo quanto riportato da Bloomberg, il Texas e il Wyoming hanno registrato il maggior numero di conducenti, degli oltre 9.500 ritirati dalla strada.