Economia

Global Compact Italia: 2025 record con 791 aderenti, le PMI guidano la crescita

Redazione
 
Global Compact Italia: 2025 record con 791 aderenti, le PMI guidano la crescita

Il tessuto imprenditoriale italiano blinda il proprio impegno sulla sostenibilità archiviando il 2025 con il miglior risultato di sempre per il Global Compact Network Italia (UNGCN Italia), l'iniziativa delle Nazioni Unite che, in un anno caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e instabilità macroeconomica, ha registrato 150 nuovi ingressi portando a 791 il numero complessivo dei partecipanti attivi, un segnale inequivocabile di come i criteri ESG siano ormai percepiti non come costo di compliance ma come leva strategica di resilienza.

Global Compact Italia: 2025 record con 791 aderenti, le PMI guidano la crescita

L'analisi dei flussi di adesione svela una profonda evoluzione nella demografia della responsabilità sociale d'impresa: se le grandi corporation mantengono un ruolo trainante rappresentando il 33% delle new entry, è il segmento delle PMI a segnare l'accelerazione più marcata costituendo il 67% dei nuovi ingressi, dato che riequilibra la composizione totale del network, ora suddiviso tra un 43% di grandi imprese, un 50% di PMI e un 7% di organizzazioni non business, e conferma la pervasività dell'Agenda 2030 lungo tutta la filiera produttiva, con una concentrazione settoriale che vede in testa le costruzioni (17%) e l'industria manifatturiera (11%), seguite da software (8%), chimica (6%) ed energie alternative (3%).

La solidità dell'approccio italiano emerge con chiarezza dai dati della Communication on Progress (CoP) 2025, la rendicontazione annuale che certifica una performance spesso superiore al benchmark continentale: l'88% delle grandi aziende italiane ha formalizzato impegni ambientali contro una media europea dell'84%, e sul fronte della governance l'Italia stacca i partner Ue nella lotta alla corruzione, con il 79% delle imprese dotate di policy dedicate contro il 73% della media europea, mentre si registra un sostanziale allineamento sui diritti umani (84% contro 85%).

Questi numeri, letti attraverso le parole dell'Executive Director Daniela Bernacchi, testimoniano un alto tasso di fidelizzazione e una maturità del sistema che vede nel network non solo una vetrina ma una piattaforma operativa di formazione e confronto, visione rilanciata dal Presidente Filippo Bettini che, richiamando l'urgenza delle sfide globali, sottolinea la necessità per il settore privato di accelerare per consolidare un ecosistema credibile e inclusivo, capace di generare valore a lungo termine e di traghettare il sistema Paese attraverso le trasformazioni strutturali imposte dalla transizione ecologica e sociale.

  • Ora gli applausi sono tutti per loro - Roberto Bolle
  • Ora è il momento di tifare per loro - Jasmine Paolini
  • Milano Cortina 2025 con Pirelli
  • Generali -300x600 - Adesso per il tuo futuro
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Non è solo luce e gas, è l'energia di casa tua.
  • Medicina con la M maiuscola
Newsletter Euroborsa
Notizie dello stesso argomento
Automotive Italia: UNRAE e Prometeia presentano l'Osservatorio Previsioni & Mercato
30/01/2026
di UNRAE
Automotive Italia: UNRAE e Prometeia presentano l'Osservatorio "Previsioni & Mercato"
Toyota si conferma in cima alla classifica globale delle vendite
29/01/2026
Redazione
La casa automobilistica giapponese Toyota ha venduto più di 11,32 milioni di veicoli nel 2...
Mercato auto Europa: +7,6% a dicembre con 1.173.205 unità. 2025:+2,4% sul 2024 ma -16,0% sul 2019
27/01/2026
di Unrae
Mercato auto Europa: +7,6% a dicembre con 1.173.205 unità. 2025:+2,4% sul 2024 ma -16,0% s...
L’Europa dell’auto cambia passo, elettrico e ibrido trainano il mercato
27/01/2026
Redazione
L’industria automobilistica europea chiude il 2025 con un segnale positivo