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Stop ai social per gli under 15: il Parlamento francese avvia la riforma

Redazione
 
Stop ai social per gli under 15: il Parlamento francese avvia la riforma

L’Assemblea nazionale francese ha approvato nelle prime ore di oggi un disegno di legge che vieta l’accesso ai social media ai minori di 15 anni, con l’obiettivo dichiarato di tutelarne la salute. Il provvedimento, sostenuto dal governo, è passato con 130 voti favorevoli e 21 contrari e dovrà ora essere esaminato dal Senato.

Stop ai social per gli under 15: il Parlamento francese avvia la riforma

In caso di approvazione definitiva, la Francia diventerebbe il primo Paese europeo a introdurre un limite di età generalizzato per l’accesso alle piattaforme social. Il testo adottato dalla Camera bassa non indica in modo esplicito quali piattaforme rientrino nel divieto, ma precisa alcune esclusioni. Restano infatti accessibili le “enciclopedie online” e gli “annuari educativi o scientifici”, così come i servizi di messaggistica privata, che non sarebbero interessati dalla nuova normativa. La versione iniziale del disegno di legge era meno restrittiva e prevedeva la possibilità per i minori di continuare a utilizzare alcune piattaforme previo consenso dei genitori, opzione poi superata nel corso dell’iter parlamentare.

Il provvedimento rappresenta una priorità per il presidente Emmanuel Macron, che ha definito il voto dell’Assemblea nazionale un “passo importante”. Secondo quanto dichiarato da uno dei principali promotori della legge, l’ex primo ministro Gabriel Attal, il testo dovrebbe arrivare all’esame del Senato a “metà febbraio”, con una possibile entrata in vigore a partire dal “primo settembre”. Non si tratta del primo tentativo francese di regolamentare l’accesso dei minori ai social media. Già alcuni anni fa Parigi aveva provato a fissare a 15 anni l’età minima per la creazione di un account senza il consenso dei genitori. Il dibattito è aperto anche in altri Paesi.

In Australia, di recente, ai bambini e agli adolescenti sotto i 16 anni è stato vietato avere un proprio account su molte delle principali piattaforme. Nel Regno Unito, la Camera dei Lord ha votato la scorsa settimana a favore di un divieto di accesso ai social per i minori di 16 anni, misura che deve ancora ottenere il via libera della Camera dei Comuni. In Danimarca, il governo ha raggiunto un accordo con l’opposizione per introdurre un’età minima nazionale di 15 anni per l’accesso ad alcune piattaforme, mentre in Germania è in corso un dibattito sull’opportunità di limitare l’uso dei social media da parte dei minori.

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