Economia

Campari accelera il riassetto: ceduti Averna e Zedda Piras a Illva Saronno per 100 milioni

di Redazione
 
Campari accelera il riassetto: ceduti Averna e Zedda Piras a Illva Saronno per 100 milioni
Campari Group prosegue con decisione nel percorso di semplificazione strategica del proprio portafoglio. In linea con quanto delineato durante l’ultimo Capital Markets Day, il colosso del "beverage" ha annunciato oggi un accordo per la cessione dei marchi Averna e Zedda Piras a Illva Saronno Holding S.p.A., operazione dal valore complessivo di 100 milioni di euro.

La transazione prevede il trasferimento del 100% di una società di nuova costituzione (NewCo) a cui faranno capo i due brand, la proprietà intellettuale, il magazzino e gli storici siti produttivi di Caltanissetta (Sicilia) e Alghero (Sardegna).

Sotto il profilo finanziario, il corrispettivo di 100 milioni di euro sarà versato per cassa al momento del closing, previsto entro la prima metà del 2026. Negli ultimi dodici mesi (terminanti a settembre 2025), i due marchi hanno generato vendite nette per 26 milioni di euro, con un margine di contribuzione pari a 17 milioni.

Per il Gruppo guidato da Simon Hunt, questa mossa rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di razionalizzazione volta a concentrare le risorse sui core brand ad alto impatto. Nel settore degli amari, Campari ha scelto di rifocalizzarsi prioritariamente su Braulio, che rimane escluso dalla cessione.

"La cessione segna un passo fondamentale per concentrarci su un minor numero di iniziative strategiche e favorire la riduzione della leva finanziaria", ha commentato Simon Hunt (nella foto), CEO di Campari Group. Solo nel 2025, il Gruppo ha già dismesso asset per oltre 210 milioni di euro, incluse le vendite di uno stabilimento in Australia, del marchio Cinzano e della piattaforma e-commerce Tannico.

Dall'altro lato del tavolo, Illva Saronno Holding, proprietaria dell'iconico Disaronno, consolida la sua posizione di player globale. L'acquisizione di Averna e Zedda Piras permette al gruppo della famiglia Reina di rafforzarsi in tre mercati chiave: Italia, Stati Uniti e Germania.

Marco Ferrari, CEO di Illva Saronno, ha sottolineato come i due marchi rappresentino un’aggiunta di prestigio al portafoglio internazionale, pronti a prosperare grazie alla consolidata esperienza del gruppo nella valorizzazione della tradizione liquoristica italiana.

Per garantire una transizione fluida, le due società hanno stipulato un accordo transitorio: Campari continuerà a gestire temporaneamente il blending e l'imbottigliamento di Averna a Canale e la distribuzione in mercati selezionati come Germania, Austria e Svizzera.

L'operazione ha visto il coinvolgimento di primari advisor finanziari e legali: per Campari, Mediobanca, PedersoliGattai e Biscozzi Nobili&Partners. Per Illva Saronno, PwC e Bonelli Erede.
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