Economia

Piazza Affari chiude in rialzo, bene Eni, banche e lusso. Ferragamo brilla, Saipem in affanno

di Luca Andrea
 
Piazza Affari chiude in rialzo, bene Eni, banche e lusso. Ferragamo brilla, Saipem in affanno
Chiusura positiva per Piazza Affari, che archivia l’ultima seduta della settimana in rialzo dello 0,25% a 42.487 punti, portando il bilancio settimanale a +1,74%.

Il listino milanese è stato sostenuto soprattutto dal comparto energetico e bancario, mentre hanno pesato i ribassi dei titoli industriali e tecnologici. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,22%, il Mid Cap lo 0,37% e lo Star lo 0,34%. In Europa, Londra ha sovraperformato (+0,7%), mentre Parigi è rimasta invariata e Francoforte ha chiuso con un lieve +0,13%.

A Milano, riflettori puntati su Eni, che ha guadagnato l’1,6% a 15,836 euro dopo aver pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese e annunciato un incremento del 20% del programma di buyback, portandolo ad almeno 1,8 miliardi di euro.

Bene anche il settore bancario, con BPER Banca in progresso del 2,07% e Popolare di Sondrio a +2,14%, mentre UniCredit ha perso l’1,67% a 61,33 euro dopo una settimana di forti rialzi.

Protagonista di giornata Telecom Italia TIM, in rialzo dell’1,68% a 0,5012 euro, dopo che J.P. Morgan ha alzato il target price da 0,50 a 0,55 euro, confermando il giudizio “neutrale”.

Tra le note negative, Saipem ha ceduto il 4,08% a 2,256 euro e STMicroelectronics ha chiuso in calo dell’1,58% dopo i dati del terzo trimestre, che hanno portato diverse banche d’affari a rivedere al ribasso le stime per l’intero esercizio.

Brilla invece Ferragamo, che mette a segno un balzo del 13,3% a 7,105 euro, dopo la pubblicazione dei conti dei primi nove mesi: nonostante il calo dei ricavi (-6,6% su base annua), il terzo trimestre ha mostrato un miglioramento dei margini e un ritorno di interesse da parte degli investitori. Bene anche Ferretti (+6,86%) e Maire (+2,94%), premiate dopo la diffusione dei risultati trimestrali.

Sul mercato obbligazionario, lo spread Btp-Bund è risalito a 91 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,41%. In lieve rialzo l’euro, che si attesta sopra quota 1,16 dollari, mentre l’oro sfiora i 4.150 dollari l’oncia. Il petrolio WTI chiude in progresso dello 0,73%.

Tra le blue chip europee, Eni, Sanofi e NatWest trainano il sentiment positivo grazie a risultati migliori delle attese.
 
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