Economia

Piazza Affari regge tra le Borse europee in calo, Leonardo e Iveco guidano i rialzi

di Luca Andrea
 
Piazza Affari regge tra le Borse europee in calo, Leonardo e Iveco guidano i rialzi
Piazza Affari si conferma tra le piazze più resilienti d’Europa nella prima seduta della settimana, chiudendo in lieve rialzo mentre le altre principali Borse del continente hanno registrato flessioni contenute. A Milano, il FTSE MIB ha messo a segno un progresso dello 0,13% a 39.792 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 39.599 e un massimo di 39.895 punti. Bene anche il FTSE Italia All Share (+0,18%), il FTSE Italia Mid Cap (+0,78%) e il FTSE Italia Star (+0,31%), segno di una tenuta generale del mercato.

A sostenere il listino principale sono stati soprattutto i titoli industriali e difensivi. Leonardo ha svettato con un balzo del 2,47% a 47,78 euro, seguita da Iveco Group (+2,17% a 16,7 euro), Campari (+1,78%) e BPER Banca (+1,58%). Tra le mid cap, spiccano i guadagni di Fincantieri (+4,61%), Danieli (+4,06%), Alerion Clean Power (+3,55%) e Lottomatica (+3,06%).

Sul fronte opposto, pesante la flessione di Stellantis, che ha lasciato sul terreno il 3,5% a 8,509 euro, penalizzata da prese di beneficio. Vendite anche su Prysmian (-1,73%), Pirelli (-1,55%) e DiaSorin (-1,28%). Tra i titoli a media capitalizzazione, forti ribassi per Carel Industries (-4,84%), Ariston Holding (-3,59%), Garofalo Health Care (-3,52%) e Philogen (-2,71%).

Nel comparto bancario, riflettori puntati su Banca Sistema, che ha ceduto l’11,3% a 1,742 euro in scia all’annuncio dell’offerta pubblica di acquisto volontaria lanciata da Banca CF+, che riconoscerà 1,8 euro per azione (di cui parte in contanti e parte in azioni Kruso Kapital, in rialzo dell’1,55%).

Tra i titoli tecnologici, giornata positiva per STM (+0,76% a 25,945 euro), grazie alla revisione al rialzo del target price da parte di JP Morgan a 30 euro, con rating confermato a “Neutrale”.

Sul fronte macroeconomico, in Italia l’inflazione di giugno si è attestata all’1,7% annuo. In Germania, l’indice dei prezzi al consumo ha deluso le attese con una variazione nulla su base mensile e un +2% annuo, inferiore al previsto. A livello internazionale, l’attenzione degli operatori resta concentrata sul forum della BCE a Sintra, che proseguirà fino al 2 luglio.

Sul mercato valutario, l’euro ha sfiorato 1,175 dollari. Tra le materie prime, l’oro è salito a 3.287,4 dollari l’oncia, mentre il petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sceso dell’1,33% a 64,65 dollari al barile.

In calo lo spread Btp-Bund, che si è ridotto a 83 punti base (-2 punti), con il rendimento del decennale italiano stabile al 3,39%. Alle 17.30, il bitcoin è sceso sotto i 107.500 dollari (meno di 91.500 euro).
  • Ora gli applausi sono tutti per loro - Roberto Bolle
  • Ora è il momento di tifare per loro - Jasmine Paolini
  • Milano Cortina 2025 con Pirelli
  • Generali -300x600 - Adesso per il tuo futuro
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Non è solo luce e gas, è l'energia di casa tua.
  • Medicina con la M maiuscola
Newsletter Euroborsa
Notizie dello stesso argomento
S&P promuove l’Italia con outlook positivo e fiducia sui conti pubblici
30/01/2026
di Redazione
S&P promuove l’Italia con outlook positivo e fiducia sui conti pubblici
Made in Italy negli Emirati, 600 aziende e interscambio a quota 10 miliardi
30/01/2026
di Redazione
Made in Italy negli Emirati, 600 aziende e interscambio a quota 10 miliardi
Piazza Affari chiude la settimana in rialzo mentre l’Eurozona rallenta
30/01/2026
di Luca Andrea
Piazza Affari chiude la settimana in rialzo mentre l’Eurozona rallenta
Ferretti tra Weichai e KKCG: il CdA avvia le procedure sull'Opa, governance sotto i riflettori
30/01/2026
di Redazione
Ferretti tra Weichai e KKCG: il CdA avvia le procedure sull'Opa, governance sotto i riflet...