Economia

CBI, EBA CLEARING e Nexi uniscono le forze: nasce la “request to pay” per la PA italiana

Redazione
 
CBI, EBA CLEARING e Nexi uniscono le forze: nasce la “request to pay” per la PA italiana

Una nuova alleanza strategica tra EBA CLEARING, CBI e Nexi segna un passo decisivo verso l’evoluzione dei pagamenti digitali nel settore pubblico italiano. Le tre realtà hanno siglato una partnership per introdurre la “request to pay” (R2P) tra cittadini e Pubblica Amministrazione, aprendo la strada a un modo più semplice, veloce e sicuro di gestire i pagamenti verso lo Stato.

CBI, EBA CLEARING e Nexi uniscono le forze: nasce la “request to pay” per la PA italiana

Il progetto, che si fonda sull’infrastruttura CBI Globe, sul servizio R2P di EBA CLEARING e sulla tecnologia di Nexi, consente ai cittadini di ricevere un avviso elettronico direttamente nel proprio home banking o nella mobile app della banca, sostituendo i tradizionali avvisi cartacei. In pochi click, sarà possibile effettuare il pagamento dal proprio conto corrente, in modo intuitivo e immediato, senza rischi di errori e con la certezza della riconciliazione automatica.

La “request to pay” rappresenta un modello paneuropeo di comunicazione finanziaria basato sullo standard ISO 20022 e sulla messaggistica in tempo reale. Già testata con successo nel 2025, la soluzione sarà inizialmente applicata ai pagamenti verso la Pubblica Amministrazione, ma potrà presto estendersi a ulteriori casi d’uso, nazionali e transfrontalieri, come bollette, abbonamenti ed e-commerce.

Liliana Fratini Passi, Direttore Generale di CBI
, ha sottolineato come questa innovazione rappresenti “una nuova autostrada digitale di servizio” che eleva la qualità dei pagamenti pubblici e semplifica l’interazione tra cittadini e istituzioni. Hays Littlejohn, CEO di EBA CLEARING, ha evidenziato la portata europea del progetto, capace di “espandere l’offerta dei Payment Service Provider anche nell’ambito SEPA”, mentre Renato Martini, Direttore Digital Banking Solutions di Nexi (in foto), ha rimarcato la coerenza dell’iniziativa con la mission della PayTech di “sviluppare soluzioni avanzate per l’evoluzione dei pagamenti digitali in Italia”.

CBI, fintech italiana con trent’anni di esperienza e oltre 400 intermediari serviti, svolge un ruolo chiave nell’ecosistema finanziario nazionale e internazionale, garantendo interoperabilità e innovazione attraverso servizi come CBILL e le soluzioni di open banking. EBA CLEARING, partecipata da 48 delle principali banche europee, è leader nelle infrastrutture di pagamento e gestisce sistemi riconosciuti dalla BCE come di importanza sistemica. Nexi, infine, è la PayTech europea quotata a Euronext Milan, impegnata nella costruzione di un’Europa sempre più cashless.

Con la “request to pay”, l’Italia compie un nuovo passo verso la digitalizzazione completa dei pagamenti pubblici, ponendosi all’avanguardia nel contesto europeo dell’open finance e della citizen experience digitale.

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