Economia

Piazza Affari chiude in rialzo, banche e assicurazioni trainano il listino, brillano Mediolanum e Generali

Redazione
 
Piazza Affari chiude in rialzo, banche e assicurazioni trainano il listino, brillano Mediolanum e Generali
Seduta positiva per Piazza Affari, che archivia la giornata con un progresso dello 0,33% sul FTSE MIB, in linea con l’andamento dei principali listini europei, rimasti tutti entro variazioni frazionali. Il principale indice milanese ha chiuso a 43.575 punti, mentre il FTSE Italia All-Share ha replicato lo stesso incremento. Bene anche Mid Cap (+0,23%) e Star (+0,56%), in un contesto internazionale caratterizzato da un euro stabile a 1,164 dollari, un oro in moderato rialzo e un petrolio ancora debole a 58,24 dollari al barile.

Piazza Affari chiude in rialzo, banche e assicurazioni trainano il listino, brillano Mediolanum e Generali

Nel confronto europeo, Francoforte avanza dello 0,49%, Londra resta piatta (-0,03%) e Parigi cede lo 0,69%. Sul fronte macro-finanziario, lo spread Btp-Bund scende sotto quota 70 punti, con il decennale italiano al 3,55%, mentre il bitcoin sfiora i 94.000 dollari.

A Milano il comparto bancario si conferma protagonista. Il Monte dei Paschi di Siena avanza dell’1,27%, consolidando il forte rimbalzo della vigilia. Bene anche Popolare di Sondrio (+1,39%) e BPER Banca (+1,43%), sostenute dal clima favorevole sul settore e dal restringimento dello spread. Brillante Banca Mediolanum, che guadagna il 3,25% grazie al nuovo target price di JPMorgan, salito da 20 a 22 euro con giudizio “Overweight”. In rialzo anche FinecoBank (+0,73%).

Tra le big del listino spicca Generali, che mette a segno un +3% a 35,06 euro dopo che KBW ha alzato il target price a 37 euro accompagnandolo con la promozione a “Outperform”. In evidenza anche Leonardo (+2,64%) e Unipol (+2,11%), che contribuiscono alla tenuta del listino nella fase finale della seduta.

Sul versante opposto soffrono alcune blue chip difensive e industriali: Recordati chiude a -2,04%, Prysmian arretra dell’1,91%, Stellantis perde l’1,77% e Saipem lascia sul terreno l’1,62% in un contesto di nuova debolezza del petrolio.

Movimenti più accentuati nel segmento Mid Cap: vola Comer Industries (+6,51%), seguita da Fincantieri (+3,70%), Reply (+3,39%) e Avio (+3,12%). In calo Ariston Holding (-2,76%), Brembo (-2,24%), Pirelli (-2,10%) e GVS (-1,57%). Forte volatilità su Technoprobe (-1,53%), che dopo aver sfiorato un massimo intraday di 14,08 euro ha ripiegato a 13,54 euro, risentendo dell’annuncio del nuovo accordo strategico con WinWay Technology e MS Sun Technology per la concessione della tecnologia proprietaria TPEG.
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