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Un documento riservato dà ragione a Trump, il Canada è ormai un esportatore di Fentanyl

Redazione
 
Un documento riservato dà ragione a Trump, il Canada è ormai un esportatore di Fentanyl

Del Fentanyl Donald Trump ha fatto una delle sue battaglie elettorali e, una volta insediatosi, ha puntato il dito contro Messico e Canada, accusandoli di non adoperarsi per fermare l'invasione dell'oppioide, che fa strage di tossicodipendenti negli Stati Uniti.

Un documento riservato dà ragione a Trump, il Canada è ormai un esportatore di Fentanyl

Ora un documento inedito, di cui dà notizia Radio-Canada, conferma che il paese del grande Nord è ormai diventato un "esportatore netto" di oppioidi sintetici, come il Fentanyl, nel senso che esporta molto più di quanto consuma il mercato interno.

Il documento, cui è stato possibile accedere in base alla legge sulla trasparenza, risale alla primavera dello scorso anno, quando era stato elaborato in preparazione di un incontro con l'ambasciatore americano in Canada.
Secondo il documento, la produzione canadese di Fentanyl sembra superare la domanda interna.

Questa informazione contrasta con vari discorsi recenti che minimizzano la produzione canadese di Fentanyl, basandosi unicamente sui sequestri al confine tra Canada e Stati Uniti, che sono in realtà significativamente inferiori a quelli effettuati tra Stati Uniti e Messico.

Numerosi documenti, appunti privati e rapporti di intelligence consultati da Radio-Canada confermano che il Canada è effettivamente diventato un attore importante nella produzione di Fentanyl, una droga che attira l'attenzione di numerose reti criminali radicate nel Paese.

La produzione di Fentanyl in Canada ha iniziato ad accelerare dopo la pandemia, per poi subire cambiamenti significativi. Prima del 2020, sottolinea un avviso operativo diffuso a fine gennaio dal Financial Transactions and Reports Analysis Centre of Canada (FINTRAC), il Nord America importava il Fentanyl principalmente dalla Cina.

Il Canada è ora diventato un produttore di compresse di Fentanyl, utilizzando ancora una volta precursori chimici provenienti principalmente dalla Cina. Sono questi i prodotti, legalmente importabili, che permettono di fabbricare le famose pillole.

Negli ultimi anni, le reti di trafficanti hanno incrementato la produzione di Fentanyl e di altri oppioidi sintetici e la loro distribuzione, sia a livello nazionale che internazionale, dal Nord America, tra cui Canada, Stati Uniti e Messico.

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