Esteri

Francia: il primo ministro Lecornu inciampa in un c.v. taroccato

Redazione
 
Francia: il primo ministro Lecornu inciampa in un c.v. taroccato

La notizia che in Francia sia scoppiato un caso intorno al curriculum ufficiale del primo ministro, Sebastien Lecornu, che si sarebbe accreditato di un master ai più apparso sospetto per il relativo percorso accademico, in Italia dovrebbe fare sorridere, abituati come siamo a vedere che anche chi sale in cima alla filiera di comando del Paese proprio non riesce a sottrarsi alla tentazione di ritoccare qui e là il proprio c.v.

Francia: il primo ministro Lecornu inciampa in un c.v. taroccato

In Italia dove una botta di ''dottore'', dal posteggiatore al salumiere, non si nega a nessuno, sapere che in Francia è polemica sul contenuto della scheda personale che Lecornu ha postato fa quasi sorridere.
Ma, dalle parti di Parigi, hanno preso la cosa molto sul serio. Tanto che su questa storia è ormai battaglia tra Sebastien Lecornu e il fronte sempre più largo di chi lo accusa. Una battaglia che avrà anche un probabile riflesso di carattere giudiziario.

Siccome nulla si crea e nulla si distrugge, anche in questa vicenda a dare il calcio d'inizio è stato il giornale online Mediapart, lo stesso che, con la sua inchiesta, ha dato il via al processo che si è recentemente concluso con la condanna dell'ex presidente Nicholas Sarkozy, per una storia di fondi arrivati dalla Libia di Gheddafi.

Mediapart, facendo le pulci ai curricula postati da Lecornu, ha scoperto che è stato menzionato un master in Diritto pubblico che, invece, non sarebbe mai stato conseguito, per non avere completato il secondo anno del relativo corso. La menzione era contenuta sul sito del Ministero della Difesa, quando Lecornu ne era a capo.

In merito all'accusa di avere falsificato il suo c.v. il primo ministro, non ancora entrato ufficialmente a Matignon, ha replicato facendo riferimento alla quasi confusione ingenerata da quanto previsto dalla riforma di titoli universitari, approvata nel 2000, ma la spiegazione non ha convinto tutti.

Al punto che il sindacato francese dei funzionari pubblici dell'Istruzione nazionale - che in Francia ha molto peso -, non gradendo, lo ha denunciato alla Corte di giustizia della Repubblica. Al di là delle spiegazioni fornite per rispondere alle accuse di Mediapart (che, in pratica, sostiene che per ottenere quel master occorrono cinque anni, quando lui ne ha fatti solo quattro), il sindacato del funzionari pubblici accusa il primo ministro di avere, utilizzando un dato fasullo, voluto fare credere di essere in possesso di un master in Diritto pubblico che, semplicemente, non ha conseguito.

Se le accuse mosse dal sindacato siano fondate o meno, qualcuno lo dovrà pure decidere. Intanto, come si usa dire, per non sapere né leggere né scrivere, in una nuova versione del curriculum la dizione originale è stata cambiata in ''studi di diritto all'università Paris 2 Panthéon Assas'', che non significa nulla, ma almeno fa un certo effetto, almeno in chi non ha seguito la querelle.

  • Ora gli applausi sono tutti per loro - Roberto Bolle
  • Ora è il momento di tifare per loro - Jasmine Paolini
  • Milano Cortina 2025 con Pirelli
  • Generali -300x600 - Adesso per il tuo futuro
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Non è solo luce e gas, è l'energia di casa tua.
  • Medicina con la M maiuscola
Newsletter Euroborsa
Notizie dello stesso argomento
Trump vuole strangolare economicamente Cuba: nuovi dazi per Paesi che mandano petrolio
30/01/2026
Redazione
Non si ferma l'offensiva del presidente americano contro Cuba
Usa: forse oggi Trump annuncerà il successore di Powell alla guida della Federal Reserve
30/01/2026
Redazione
Potrebbe essere questione di ore e Donald Trump annuncerà il nome di chi succederà a Jerom...
Usa: tempesta continua a sferzare il Sud, il freddo fa strage di senzatetto a New York
30/01/2026
Redazione
Usa: tempesta continua a sferzare il Sud, il freddo fa strage di senzatetto a New York
Usa: calano leggermente le domande di sussidio di disoccupazione
29/01/2026
Redazione
Le domande di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono leggermente diminuite