Attualità

Dazi, innovazione e geopolitica. L’industria farmaceutica al centro del confronto tra istituzioni e imprese

di Redazione
 
Dazi, innovazione e geopolitica. L’industria farmaceutica al centro del confronto tra istituzioni e imprese
Dazi, innovazione e strategie per attrarre, ma anche trattenere investimenti nell’attuale contesto geopolitico. Questi i temi al centro dell’incontro “L’Industria farmaceutica: il ruolo di Italia ed Europa tra dazi, innovazione e nuove sfide globali”, organizzato da BonelliErede nella sede romana, all’interno del ciclo Leader Insights.

Un confronto di alto profilo tra istituzioni, industria e ricerca che ha posto sotto i riflettori un comparto cruciale per l’economia europea e italiana, l’industria farmaceutica, terza al mondo per profitti e uno dei motori produttivi più solidi del Paese, con oltre 70 mila addetti e un valore generato superiore ai 50 miliardi di euro.

L’incontro ha riunito il Ministro della Salute Orazio Schillaci, il presidente di Novartis AG Giovanni Caforio, la senior vice president e general manager Italia e Grecia di IQVIA Antonella Levante, il CEO di Petrone Group e presidente di Assoram Pierluigi Petrone, insieme ai partner del Focus Team Life Sciences & Healthcare di BonelliErede - Andrea Carta Mantiglia, Claudio Tesauro e l’of counsel Giuseppe Aminzade.

Nel suo intervento, il Ministro Schillaci ha ricordato come l’industria farmaceutica rappresenti un settore strategico che contribuisce in maniera determinante al PIL nazionale”. Ma ha anche sottolineato le sfide che l’Italia si trova ad affrontare in una fase segnata da incertezze geopolitiche e tensioni sui mercati globali dei principi attivi: “Durante la pandemia abbiamo compreso quanto sia rischioso dipendere da forniture provenienti quasi esclusivamente da Cina e India. Oggi dobbiamo rafforzare la nostra autonomia strategica e la capacità di innovare”.

Schillaci ha rimarcato inoltre il valore costituzionale del diritto alla salute, richiamando l’articolo 32 come bussola di ogni politica pubblica nel settore: “Il diritto alla salute non può dipendere da dove una persona vive o da quanto guadagna. L’Italia è tornata ad essere nel 2024 la seconda nazione più longeva al mondo, e gran parte di questo risultato è merito della ricerca e dell’industria farmaceutica”.

Da qui, l’appello a una visione di sistema che unisca scienza, impresa e formazione: “Abbiamo ricercatori di altissimo livello, ma spesso non riusciamo a trasformare la loro eccellenza in progetti concreti. Il Testo Unico della Legislazione Farmaceutica, su cui stiamo lavorando, ha proprio questo obiettivo: mettere ordine, semplificare e rendere l’innovazione accessibile ai cittadini e ai pazienti. Bisogna investire nei giovani e favorire l’Open Innovation, creando sinergie con startup e centri di ricerca”.

Il ministro ha poi ricordato il contributo italiano alla definizione del Biotech Act 2030 dell’Unione Europea, che mira a potenziare l’intero ecosistema biotech europeo, e ha evidenziato come “almeno il 50% delle attività legate all’intelligenza artificiale oggi riguardi il settore sanitario”.

Dall’incontro è emerso che per garantire competitività all’Italia e all’Europa serve una politica industriale stabile, capace di coniugare innovazione, autonomia strategica e sostenibilità economica. In un mondo in cui i dazi e le tensioni commerciali possono ridefinire le catene del valore da un giorno all’altro, il futuro del farmaco, e della salute pubblica, passa dalla capacità di costruire alleanze solide tra pubblico e privato, e di trasformare la ricerca in sviluppo concreto.
  • Ora gli applausi sono tutti per loro - Roberto Bolle
  • Ora è il momento di tifare per loro - Jasmine Paolini
  • Milano Cortina 2025 con Pirelli
  • Generali -300x600 - Adesso per il tuo futuro
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Non è solo luce e gas, è l'energia di casa tua.
  • Medicina con la M maiuscola
Newsletter Euroborsa
Notizie dello stesso argomento
Anas: Gemme, costi ingenti per sicurezza, UE assicuri risorse
30/01/2026
di Redazione
Anas: Gemme, costi ingenti per sicurezza, UE assicuri risorse
Maturità 2026, ecco le materie: Latino al Classico, Matematica allo Scientifico
30/01/2026
Redazione
Maturità 2026, ecco le materie: Latino al Classico, Matematica allo Scientifico
Il dramma di Niscemi è anche un atto d'accusa contro lo Stato
30/01/2026
Redazione
Le immagini di quanto sta accadendo a Niscemi rimandano al dramma di una cittadina e di un...
Il lavoro rallenta a dicembre, meno occupati e più inattivi, ma il tasso di disoccupazione resta ai minimi
30/01/2026
Redazione
Il lavoro rallenta a dicembre, meno occupati e più inattivi, ma il tasso di disoccupazione...