MediaWorld chiude il 2025 con una crescita solida, un deciso ritorno all’utile e un rafforzamento del posizionamento competitivo nel mercato italiano dell’elettronica di consumo. I dati ufficiali del bilancio, approvati al 30 settembre 2025, confermano una performance in miglioramento su tutti i principali indicatori, segnalando la riuscita di un percorso di trasformazione profondo che ha reso l’azienda un punto di riferimento dell’omnicanalità. A trainare l’evoluzione è stata la capacità di integrare innovazione, servizi, investimenti e centralità del cliente in un modello operativo sempre più avanzato.
MediaWorld: miglior risultato di sempre nella soddisfazione clienti
Nel corso dell’esercizio, MediaWorld ha registrato una crescita delle vendite pari al +1,7%, superando l’andamento complessivo del mercato, rimasto sostanzialmente stabile (+0,4%). I risultati hanno permesso all’azienda di ampliare la propria quota di mercato sia nei canali fisici sia in quelli digitali, grazie a politiche commerciali più mirate e a una gestione disciplinata della rete di vendita. Decisivo anche il miglioramento della redditività.
Il valore della produzione ha raggiunto i 2,4 miliardi di euro, mentre il margine operativo lordo è salito a 24,7 milioni di euro, segnando un incremento del 341% rispetto all’anno precedente. Dopo tre esercizi in negativo, l’utile torna in territorio positivo per 0,6 milioni di euro, con una variazione complessiva di 12,6 milioni rispetto al 2024. Il rafforzamento della posizione finanziaria netta, positiva per 58,2 milioni (+53,2%), completa un quadro di solidità che premia il lavoro svolto.
Uno dei segnali più significativi del 2025 è rappresentato dal Net Promoter Score, che raggiunge quota 66, un valore record per il settore e un indicatore chiaro della crescita della fiducia dei clienti verso il marchio. Un risultato alimentato dal rinnovamento del programma fedeltà, che ha superato i 6,5 milioni di utenti, introducendo dinamiche più personalizzate e coinvolgenti, e dalla progressiva evoluzione della shopping experience in una relazione continuativa, fluida e coerente su tutti i canali. In quest’ottica si inseriscono anche le nuove modalità di pagamento, le soluzioni di Buy Now Pay Later e le partnership logistiche, tra cui quella con InPost che permette la consegna presso oltre 9.300 punti di ritiro in tutta Italia.
Il 2025 è stato un anno di investimenti mirati, con 29,9 milioni di euro destinati sia al rafforzamento della rete sia all’evoluzione dei format. Dieci nuove aperture e dodici ristrutturazioni hanno contribuito a consolidare la strategia di rinnovamento dell’azienda. Il Tech Village di Milano Certosa è stato oggetto di un intervento profondo, mentre il punto vendita di Verano Brianza è diventato un vero e proprio “Future Store”, laboratorio delle nuove modalità espositive e dei sistemi di pagamento evoluti. Anche la partnership con Bennet ha prodotto ulteriori sviluppi grazie all’apertura di sei shop-in-shop “Xpress” nei principali ipermercati del Nord Italia.
MediaWorld ha continuato a puntare su cinque direttrici di crescita: servizi e soluzioni, marketplace, retail media, marchi propri e il programma Space as a Service, che valorizza i negozi come luoghi di relazione, contenuti e sperimentazione. A questo si affianca il MediaWorld Studios del Tech Village di Milano Certosa, pensato per la creazione di contenuti digitali a supporto dei brand partner.
Sul fronte delle relazioni esterne, il 2025 ha visto un rafforzamento delle partnership sportive e televisive, dalla rinnovata collaborazione con Olimpia Milano alle attività con X Factor 2025 e Italia’s Got Talent, che hanno consolidato il dialogo con community diverse, integrando presenza fisica e iniziative digitali. Allo stesso tempo è proseguito il percorso di valorizzazione del capitale umano, con il primo Contratto Integrativo Aziendale rivolto a oltre 5.000 collaboratori e con un aumento di 120 nuove assunzioni. L’attenzione alle persone ha contribuito a far crescere di 10 punti l’indice di soddisfazione interno.
La sostenibilità è diventata un asse strutturale della strategia di MediaWorld: impianti rinnovati per ridurre il consumo energetico, punti vendita alimentati al 100% da fonti rinnovabili, iniziative dedicate all’economia circolare, tra cui il ritiro gratuito dei RAEE e la crescente offerta di prodotti ricondizionati, che nel 2025 ha superato le 40.000 unità. Nei progetti ESG trovano spazio anche il sostegno alle comunità locali, con laboratori tecnologici per scuole e ospedali, e il consolidamento del programma “Tech is Woman”, dedicato all’inclusione delle giovani donne nelle discipline STEM.
I risultati dell’esercizio, come sottolineato dall’amministratore delegato Emanuele Cosimelli, dimostrano come l’azienda stia evolvendo verso un modello capace di unire efficienza, innovazione e cura delle relazioni con clienti e collaboratori. Un percorso confermato anche dalle parole della Chief Operating Officer Daria Dodonova, che attribuisce il successo alla solidità del modello e alla capacità delle persone di tradurre le strategie in risultati tangibili. Per MediaWorld il 2025 rappresenta dunque una tappa decisiva, un anno in cui la crescita economica si è integrata con un’evoluzione culturale e operativa che ridisegna il ruolo dell’azienda come protagonista della nuova esperienza omnicanale in Italia.