Economia

Riparte il settore delle costruzioni in Italia con il miglior risultato dal 2008

Redazione
 
Riparte il settore delle costruzioni in Italia con il miglior risultato dal 2008

Il comparto delle costruzioni torna a crescere e segna un risultato che non si vedeva da oltre quindici anni. Secondo i dati diffusi oggi dall’Istat, ad aprile 2025 l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è aumentato del 2,4% rispetto a marzo, recuperando terreno dopo due mesi consecutivi di flessione e raggiungendo il livello più elevato dal marzo 2008.

Riparte il settore delle costruzioni in Italia con il miglior risultato dal 2008

La crescita non riguarda solo il mese di aprile. Nel trimestre febbraio-aprile 2025 l’espansione su base congiunturale è dell’1,7%, un dato positivo che però mostra un rallentamento rispetto ai trimestri precedenti. In chiave tendenziale, ossia rispetto allo stesso periodo del 2024, l’incremento corretto per gli effetti di calendario è del 5,9%, mentre quello grezzo si attesta al +3,9%.

Positivo anche il bilancio dei primi quattro mesi del 2025: l’indice corretto registra una crescita media del 3,9%, con un +1,9% per l’indice grezzo. Un dato che conferma l’avvio di una fase espansiva per il settore, già osservata nei primi mesi dell’anno.

L’indice mensile della produzione nelle costruzioni è elaborato dall’Istat sulla base delle ore lavorate comunicate dalle Casse edili territoriali, che monitorano l’attività degli operai e delle imprese del settore. Questo indicatore tiene conto anche di fattori come la produttività e la stagionalità, fornendo un quadro realistico sull’andamento della filiera edilizia nazionale.

Dal gennaio 2024, inoltre, l’indice è calcolato secondo una metodologia rivista, in linea con i requisiti del Regolamento europeo (UE) 2019/2152, che garantisce maggiore coerenza nei confronti delle statistiche europee e internazionali.

L’IPC (Indice della Produzione nelle Costruzioni) rappresenta uno strumento fondamentale per analizzare l’andamento ciclico di un comparto strategico come quello edilizio, il cui impatto si riflette direttamente su PIL, occupazione e investimenti infrastrutturali. I dati dell’indice vengono trasmessi mensilmente a Eurostat e sono utilizzati per costruire gli aggregati europei.

La prossima diffusione dei dati da parte dell’Istat è prevista per il 18 luglio 2025. Sarà un ulteriore banco di prova per capire se l’attuale fase espansiva si consoliderà anche nel secondo trimestre.

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