Economia

TIM verso semplificazione della governance, conversione delle azioni di risparmio e riduzione del capitale al vaglio dei soci

Redazione
 
TIM verso semplificazione della governance, conversione delle azioni di risparmio e riduzione del capitale al vaglio dei soci
Il Consiglio di Amministrazione di TIM ha messo sul tavolo una proposta destinata a ridisegnare la struttura del capitale e a rafforzare la leggibilità della governance. Il board sottoporrà all’Assemblea dei Soci, convocata per il 28 gennaio 2026, un pacchetto unitario di misure che comprende la conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie e la riduzione volontaria del capitale sociale a 6 miliardi di euro. Un’operazione pensata per razionalizzare l’assetto proprietario, ridurre i costi legati alla presenza di più categorie di titoli quotati e creare le condizioni per un incremento della liquidità e del flottante delle azioni ordinarie.

TIM verso semplificazione della governance

Nel dettaglio, la proposta prevede una fase di conversione facoltativa, durante la quale i possessori di azioni di risparmio potranno scambiarle con azioni ordinarie nel rapporto di una a una, ricevendo un conguaglio in denaro pari a 0,12 euro per azione. Al termine del periodo, le eventuali azioni di risparmio ancora in circolazione saranno oggetto di conversione obbligatoria, sempre con rapporto uno a uno, ma con un conguaglio ridotto a 0,04 euro per azione. Secondo il Consiglio, i termini dell’operazione incorporano premi impliciti rispetto ai prezzi di mercato antecedenti l’annuncio, con valori che crescono all’aumentare dell’orizzonte temporale considerato, segnalando una valorizzazione complessiva della proposta per i titolari delle azioni di risparmio.

La conversione è strettamente intrecciata alla riduzione del capitale sociale, che passerebbe a 6 miliardi di euro con la destinazione delle somme liberate in parte a riserva legale e, per il residuo, a riserva disponibile. Una scelta che risponde all’esigenza di riequilibrare la composizione del patrimonio netto, oggi fortemente concentrato sul capitale sociale e privo di riserve distribuibili, anche alla luce degli effetti della cessione di FiberCop perfezionata nel 2024, che ha inciso significativamente su capitale investito e indebitamento senza un parallelo adeguamento del capitale nominale.

L’operazione è soggetta a un articolato sistema di condizioni. In particolare, la conversione obbligatoria dovrà ottenere il via libera dell’Assemblea speciale degli Azionisti di Risparmio, ai sensi del Testo Unico della Finanza. I soci che non concorreranno all’approvazione avranno diritto di recesso, con un valore di liquidazione fissato dal Consiglio a 0,5117 euro per azione, calcolato sulla media dei prezzi degli ultimi sei mesi. L’efficacia complessiva dell’operazione è inoltre subordinata al rispetto di un tetto massimo di esborso pari a 100 milioni di euro per l’eventuale liquidazione delle azioni oggetto di recesso, nonché all’assenza di opposizioni dei creditori o, in alternativa, all’autorizzazione del Tribunale competente.

Sul piano della governance, il Consiglio ha anche cooptato il professor avvocato Lorenzo Cavalaglio come amministratore indipendente, in sostituzione di Umberto Paolucci, dimissionario con effetto dal 1° gennaio 2026. La conferma di Cavalaglio e di Alessandra Perrazzelli rientrerà tra i punti all’ordine del giorno dell’Assemblea ordinaria, chiamata a esprimersi contestualmente alle deliberazioni straordinarie sulla struttura del capitale.
  • Ora gli applausi sono tutti per loro - Roberto Bolle
  • Ora è il momento di tifare per loro - Jasmine Paolini
  • Milano Cortina 2025 con Pirelli
  • Generali -300x600 - Adesso per il tuo futuro
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Non è solo luce e gas, è l'energia di casa tua.
  • Medicina con la M maiuscola
Newsletter Euroborsa
Notizie dello stesso argomento
S&P promuove l’Italia con outlook positivo e fiducia sui conti pubblici
30/01/2026
di Redazione
S&P promuove l’Italia con outlook positivo e fiducia sui conti pubblici
Made in Italy negli Emirati, 600 aziende e interscambio a quota 10 miliardi
30/01/2026
di Redazione
Made in Italy negli Emirati, 600 aziende e interscambio a quota 10 miliardi
Piazza Affari chiude la settimana in rialzo mentre l’Eurozona rallenta
30/01/2026
di Luca Andrea
Piazza Affari chiude la settimana in rialzo mentre l’Eurozona rallenta
Ferretti tra Weichai e KKCG: il CdA avvia le procedure sull'Opa, governance sotto i riflettori
30/01/2026
di Redazione
Ferretti tra Weichai e KKCG: il CdA avvia le procedure sull'Opa, governance sotto i riflet...