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Turchia: migliaia manifestanti pro-Imamoglu sfidano la repressione della polizia

Redazione
 
Turchia: migliaia manifestanti pro-Imamoglu sfidano la repressione della polizia

Migliaia di turchi, nonostante il pugno di ferro delle forze di polizia, hanno intensificato le proteste contro quello che definiscono l'arresto arbitrario e antidemocratico del sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu.
I manifestanti si sono radunati davanti al municipio e la centrale di polizia di Istanbul (dove Imamoglu è detenuto), ma anche nelle università e nelle piazze di tutto il Paese, dando luogo ad alcuni scontri con gli agenti di polizia che hanno eretto barricate, utilizzando delle barriere di ferro, e chiuso le strade.

Turchia: migliaia manifestanti pro-Imamoglu sfidano la repressione della polizia

Imamoglu, 54 anni, ritenuto il solo politico di opposizione in gradi di contrastare Erdogan, è stato arrestato mercoledì con l'accusa di corruzione e favoreggiamento di un gruppo terroristico. Accuse che, per l'opposizione, altro non sono che un "tentativo di colpo di Stato", che ha provocato le critiche di parte dei leader europei.

La mossa contro il popolare sindaco - in carica per due mandati - sembra inserirsi un una campagna che mira a ''neutralizzare'' politicamente l'opposizione, a impedire che possa avere una rappresentanza qualificata alle prossime elezioni e, quindi, a mettere a tacere il dissenso, Accuse che il governo nega.

Erdogan, nei suoi primi commenti sulla detenzione, ha liquidato le critiche dell’opposizione come ''teatralità'' e ''slogan'' per i quali il Paese non aveva tempo.
In un'intervista, Ozgur Ozel, presidente del principale partito di opposizione, il Partito Popolare Repubblicano (CHP), di cui fa parte Imamoglu, ha affermato che Erdogan temeva di trovarsi di fronte al sindaco in una votazione e voleva "escluderlo dal gioco" e tagliare i legami del suo partito con la città.

Ozel ha anche detto che qualsiasi decisione che impedisca a Imamoglu di candidarsi alla presidenza alle prossime elezioni non farebbe altro che rafforzare il sostegno dell'opposizione, aggiungendo che il CHP lo nominerà suo candidato domenica durante una votazione programmata.

"Crediamo che Imamoglu vincerà. Se la sua candidatura verrà bloccata, crediamo che questo si trasformerà in un sostegno molto maggiore", ha detto Ozel, nella sua prima intervista con i media stranieri dopo l'arresto del sindaco di Istanbul.

Le elezioni non sono previste prima del 2028, ma dovrebbero arrivare prima se Erdogan, 71 anni, che ha governato la Turchia per 22 anni, volesse ricandidarsi. Imamoglu è in testa al presidente in alcuni sondaggi.
Erdogan, in un evento pubblico, ha detto che l'opposizione cerca di nascondere i propri errori.
Ankara ha imposto un divieto di assembramento di quattro giorni e ha limitato l'accesso ad alcuni social media per limitare le comunicazioni, con decine di persone arrestate per quelli che le autorità hanno definito post provocatori.

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