Economia

Gli Stati Uniti dell’oligarchia, dieci miliardari più ricchi di mezzo Paese

Redazione
 
Gli Stati Uniti dell’oligarchia, dieci miliardari più ricchi di mezzo Paese
Il nuovo rapporto di Oxfam America, intitolato Unequal - The Rise of a New American Oligarchy, descrive con numeri e parole un Paese spaccato in due. Nell’ultimo anno, i dieci miliardari più ricchi degli Stati Uniti hanno aumentato la propria ricchezza complessiva di 698 miliardi di dollari, mentre il 40% della popolazione vive in condizioni di povertà o precarietà economica. È la conferma che la “nuova età dorata” americana è una realtà, non più una metafora.

Gli Stati Uniti dell’oligarchia, dieci miliardari più ricchi di mezzo Paese

Secondo Oxfam, la quota di ricchezza detenuta dallo 0,1% più ricco ha raggiunto livelli record, il 12,6% di tutti gli asset finanziari e quasi un quarto dell’intero mercato azionario, mentre la metà più povera degli americani ne possiede appena l’1,1%. Le disuguaglianze non sono solo economiche, ma anche razziali e di genere. In media, una famiglia bianca guidata da un uomo possiede un patrimonio 16 volte superiore a quello di una famiglia afroamericana o latina guidata da una donna.

Il rapporto denuncia inoltre il crollo del potere d’acquisto dei lavoratori e l’aumento della povertà infantile. Negli Stati Uniti, il Paese più ricco del mondo, quasi la metà dei bambini vive in famiglie a basso reddito e non esiste uno Stato in cui un lavoratore a salario minimo possa permettersi un appartamento con due camere da letto.

Le politiche fiscali recenti, osserva Oxfam, hanno aggravato il divario. Il pacchetto “One Big Beautiful Bill Act” approvato dal Congresso nel 2025 riduce di 311.000 dollari le tasse per lo 0,1% più ricco, mentre i cittadini che guadagnano meno di 15.000 dollari l’anno pagheranno di più. Parallelamente, i tagli ai programmi sociali, Medicaid e buoni alimentari, priveranno di assistenza sanitaria dieci milioni di persone e di sostegno alimentare oltre due milioni.

Al vertice della ricchezza restano i colossi della tecnologia e della finanza: Elon Musk guida la classifica con 244 miliardi di dollari, seguito da Jeff Bezos (197 miliardi), Mark Zuckerberg (181 miliardi), Warren Buffett (150 miliardi) e Michael Bloomberg (105 miliardi). “Un’economia che continua a premiare chi è già al vertice”, scrive Oxfam, “mentre milioni di cittadini lottano per sopravvivere”.

Il documento propone un’agenda di riforme per “riequilibrare il potere”, come l’introduzione di una tassa sulla ricchezza, il rafforzamento dei diritti dei lavoratori, o ripensare la rete di protezione sociale e “smascherare un sistema fiscale truccato a favore dei più forti”. Un appello che riecheggia nelle parole della senatrice Elizabeth Warren, autrice della prefazione: “Abbiamo costruito un’economia per chi lavora e produce, ma l’abbiamo lasciata in mano a chi specula. Ora possiamo ancora rimetterla nelle mani del popolo”.
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