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Valditara annuncia il piano record con oltre 54mila docenti assunti per il nuovo anno scolastico

Redazione
 
Valditara annuncia il piano record con oltre 54mila docenti assunti per il nuovo anno scolastico

Il prossimo anno scolastico inizierà con una novità significativa: oltre 54mila nuovi docenti entreranno in ruolo da settembre 2025. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha firmato il decreto che autorizza 48.504 assunzioni per posti comuni e di sostegno, a cui si aggiungono 6.022 nuovi insegnanti di religione cattolica. Si tratta di un piano definito “record” dal ministro stesso, con l’obiettivo di garantire maggiore continuità didattica e stabilità al personale scolastico.

Valditara annuncia il piano record con oltre 54mila docenti assunti

Il decreto prevede che 13.860 posti siano destinati al sostegno, un numero pensato per rispondere alle esigenze degli studenti con disabilità e bisogni educativi speciali. “Abbiamo dedicato particolare attenzione alla continuità didattica per il sostegno, consapevoli dell’importanza che essa riveste per i ragazzi più fragili”, ha sottolineato Valditara.

Le assunzioni, che interessano scuole statali di ogni ordine e grado, mirano a coprire le carenze croniche di organico e a rispettare gli obiettivi fissati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). In particolare, saranno utilizzate le graduatorie provinciali ad esaurimento e le graduatorie dei concorsi del 2016, 2018, 2020 e soprattutto quelle dei recenti concorsi Pnrr1 e Pnrr2, banditi nel 2023 e nel 2024.

Particolare rilievo assume il capitolo dedicato all’insegnamento della religione cattolica, per il quale sono previsti 6.022 posti. Questa immissione in ruolo, la più significativa degli ultimi vent’anni, è resa possibile grazie al concorso bandito nel 2024, a distanza di oltre vent’anni dall’ultima procedura (2004).

Il piano prevede anche una strategia per massimizzare le assunzioni sui posti di sostegno: eventuali posti non assegnati andranno ai docenti specializzati nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze. Se i posti disponibili nella provincia di residenza fossero esauriti, i candidati potranno concorrere anche in altre province della stessa regione o in regioni diverse, garantendo così una copertura uniforme a livello nazionale.

Con questo intervento straordinario, il governo intende rafforzare il sistema scolastico italiano, migliorare la qualità dell’insegnamento e dare maggiore stabilità al personale docente. Valditara ha dichiarato: “Contiamo di dare maggiori garanzie di continuità didattica agli studenti e di stabilità agli insegnanti. Questi numeri record rappresentano un segnale concreto di attenzione alla scuola e al futuro dei nostri ragazzi.”

Nei prossimi mesi, gli Uffici Scolastici Regionali definiranno la distribuzione dei contingenti alle diverse classi di concorso e pubblicheranno le assegnazioni definitive. Il personale selezionato dovrà completare le procedure di presa di servizio entro la fine dell’estate, in modo da essere pronto per l’inizio dell’anno scolastico 2025/2026.

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