Economia

Via libera alla produzione di vini dealcolati: definito il quadro fiscale in Italia

Redazione
 
Via libera alla produzione di vini dealcolati: definito il quadro fiscale in Italia

L'Italia ha compiuto un passo decisivo verso la produzione nazionale di vini dealcolati. È stato approvato ieri il decreto interministeriale firmato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che stabilisce il regime fiscale e le accise applicabili alla produzione di vino senza alcol o a ridotto contenuto alcolico, disciplinando in particolare la tassazione dell'alcol estratto durante i processi di dealcolazione.

Via libera alla produzione di vini dealcolati: definito il quadro fiscale in Italia

Il provvedimento risponde a una necessità concreta del settore produttivo italiano, che fino a questo momento si è trovato a operare in assenza di un quadro normativo chiaro. Numerose aziende vinicole nazionali avevano già avviato la produzione in questo segmento di mercato, in rapida espansione soprattutto sui mercati internazionali, ma erano obbligate a realizzare le operazioni di dealcolazione oltre confine, principalmente in Germania o in Spagna, sostenendo i conseguenti oneri logistici e di trasporto. La nuova cornice normativa assume rilevanza anche per quei produttori che nei mesi scorsi hanno effettuato investimenti per dotarsi di impianti di dealcolazione sul territorio nazionale, ma che sono rimasti fermi in attesa della definizione del quadro fiscale di riferimento. Il decreto autorizza i soggetti che operano come deposito fiscale di prodotti alcolici intermedi e di vino a effettuare i processi di dealcolazione del vino entro limiti quantitativi stabiliti. Il provvedimento disciplina inoltre il rilascio del titolo autorizzatorio necessario per la produzione e la conservazione del prodotto, definisce gli adempimenti amministrativi richiesti e regolamenta le modalità di movimentazione.

Il presidente di Federvini, Giacomo Ponti (in foto), ha espresso apprezzamento per il decreto, affermando: "Accogliamo con favore il decreto che definisce la gestione fiscale della soluzione idroalcolica ottenuta dalla dealcolazione dei vini. Un provvedimento atteso che consegna al settore un quadro normativo completo per consentire questa produzione anche sul territorio nazionale". Ponti ha inoltre sottolineato che "sono sempre di più le imprese italiane pronte a investire su questa categoria e questo provvedimento consente loro di operare in condizioni di parità competitiva rispetto agli altri produttori europei". 

 Anche Luca Rigotti, presidente del settore vino di Confcooperative, ha commentato positivamente l'iniziativa normativa, dichiarando: "Le norme mettono a disposizione delle cantine, private e cooperative, un nuovo strumento per affrontare i mercati esteri dove la domanda di vini a bassa gradazione non è una moda ma un cambiamento comportamentale di lungo periodo".

I dati di mercato confermano la portata di questo fenomeno. Secondo l'Osservatorio dell'Unione Italiana Vini, il comparto dei vini NoLo, termine che identifica i prodotti senza alcol o a bassa gradazione alcolica, rappresenta uno dei pochi segmenti in crescita all'interno del settore vitivinicolo. Il mercato globale dei vini NoLo è attualmente valutato 2,4 miliardi di dollari e si prevede raggiungerà i 3,3 miliardi entro il 2028, con un tasso di crescita medio annuo dell'otto per cento. Le elaborazioni dell'Unione Italiana Vini basate sui dati NielsenIQ relativi al circuito della grande distribuzione in tre mercati strategici evidenziano l'andamento positivo del segmento. Nel corso dell'anno in corso, i vini a gradazione zero hanno registrato un incremento del quarantasei per cento in Germania, del venti per cento nel Regno Unito e del diciotto per cento negli Stati Uniti.

  • Ora gli applausi sono tutti per loro - Roberto Bolle
  • Ora è il momento di tifare per loro - Jasmine Paolini
  • Milano Cortina 2025 con Pirelli
  • Generali -300x600 - Adesso per il tuo futuro
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Ifis - Siamo il credito per la tua azienda 300x600
  • Non è solo luce e gas, è l'energia di casa tua.
  • Medicina con la M maiuscola
Newsletter Euroborsa
Notizie dello stesso argomento
S&P promuove l’Italia con outlook positivo e fiducia sui conti pubblici
30/01/2026
di Redazione
S&P promuove l’Italia con outlook positivo e fiducia sui conti pubblici
Made in Italy negli Emirati, 600 aziende e interscambio a quota 10 miliardi
30/01/2026
di Redazione
Made in Italy negli Emirati, 600 aziende e interscambio a quota 10 miliardi
Piazza Affari chiude la settimana in rialzo mentre l’Eurozona rallenta
30/01/2026
di Luca Andrea
Piazza Affari chiude la settimana in rialzo mentre l’Eurozona rallenta
Ferretti tra Weichai e KKCG: il CdA avvia le procedure sull'Opa, governance sotto i riflettori
30/01/2026
di Redazione
Ferretti tra Weichai e KKCG: il CdA avvia le procedure sull'Opa, governance sotto i riflet...