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Trump non riesce a stare zitto, vuole per il Canada un primo ministro liberale

Redazione
 
Trump non riesce a stare zitto, vuole per il Canada un primo ministro liberale

È più forte di lui. Anche se preso dai tentativi di raggiungere la pace in Ucraina e in Medio Oriente, dalle guerre commerciali che ha scatenato con il resto del mondo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump proprio non ce la fa a a stare zitto quando pensa al Canada, oggetto palese delle sue brame.

Trump non riesce a stare zitto, vuole per il Canada un primo ministro liberale

Ieri, in una intervista a Fox News, la sua televisione di riferimento, ormai, quando gli è stato chiesto di commentare le prossime elezioni federali canadesi, ha detto che ''penso che sia più facile trattare con un liberale, e forse vinceranno, ma non mi interessa davvero. Non mi importa affatto".

Ma poi, appena pochi istanti dopo avere detto di non guardare tanto alle vicende politiche del Paese del Grande Nord, Trump ha attaccato il leader conservatore canadese Pierre Poilievre, che come altri leader canadesi di ogni livello e orientamento politico si è pubblicamente opposto alle tariffe e alle minacce di annessione del comandante in capo.

"Il conservatore che si candida non è stupidamente un mio amico. Non lo conosco, ma ha detto cose negative. Quindi quando dice cose negative, non potrebbe importarmi di meno", ha detto. Le critiche di ieri a Poilievre non sono nuove perché, poche settimane fa, in un'altra intervista, Trump lo aveva bollato come "non un tipo MAGA".

Anche ieri Trump ha continuato a parlare del suo desiderio che il Canada diventi il 51° Stato, cercando di suffragare questo suo obiettivo con l'affermazione che gli Stati Uniti sovvenzionano il Canada con 200 miliardi di dollari all'anno. Cifre che sono smentite dalle rilevazioni ufficialo.

Secondo Statistics Canada, il Paese ha registrato un surplus commerciale complessivo di 94,4 miliardi di dollari con gli Stati Uniti nel 2023, quando si combinano beni e servizi.
Secondo l'ultimo sondaggio di Nanos Research, per quanto riguarda le elezioni federali in Canada, i conservatori sono in vantaggio sui federali di un solo punto con il 35 percento delle intenzioni di voto. Prima delle dimissioni di Trudeau e dell'insediamento di Trump, molti sondaggi all'inizio dell'anno mostravano i liberali dietro i conservatori di oltre 20 punti.

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